Solita premessa.. Dopo aver letto circa milioni di discussioni a riguardo, chiedo lumi e consigli a voi esperti per mettere a punto alla perfezione (sono un maniaco patologico) la mia rally 200.
La vespa è originale in toto, ho solo apportato un paio di modifiche di rito per ottimizzare ciò che per Piaggio erano finezze non contemplate.
Monto carburo originale rally, filtro t5 originale con risavel e padella a coni dornax.
La vespa ha un'ottima risposta, supera i 110 in poco tempo e sale in maniera piuttosto lineare.
Ha un paio di pecche che vorrei risolvere o quantomeno ridimensionare.
Ha un leggero vuoto a bassissime aperture, mi spiego meglio.. Vespa al minimo, ruoto tutto l'accelleratore ed ha un secondino di incertezza prima di salire.
Attualmente la configurazione carburatore è 160-be3-128 colonna max (a dire il vero un pelo magra al massimo che aumenterò a 130-132.. Non vi sembra troppo?) e 50/100 minimo.
Anche qui mi chiedevo, siccome la rally di serie monta il minimo 50/100 (da quel che ho letto con rapporto molto grasso) ma senza foro freno aria in cima, potrei avere qualche miglioria sostituendolo? Con cosa però?
Quel che ho notato e che, passando a 3 giri sulla vite post, rispetto ai 2 e mezzo che avevo prima, sia a freddo che a caldo la vespa parte al primo colpo, mentre prima a volte si faceva 'desiderare' con 2 o 3 colpi al massimo e starter sempre tirato.
Secondo difetto.. Lo sferragliamento (a caldo) a 80kmh circa e salendo. Leggendo diverse discussioni, mi è parso di capire sia cosa congenita sui 200.. Idee per risolvere anche questo?
Grazie ?