I freni si usano entrambi, visto che la vespa ha parecchio peso al posteriore consente di poter esercitare un discreto potere frenante sulla ruota dietro (un po' come le porsche, passatemi il paragone). Oltretutto usare entrambi i freni consente di dividere bene il carico e le temperature tra entrambi.
Ricordiamo quindi qual'è la frenata corretta, ovvera la regressiva modulata: la frenata comincia decisa per regredire progressivamente man mano che si inserisce il veicolo in curva, diventa nulla al punto di corda, nell' istante esatto in cui si passa ad aprire progressivamente il gas.
Chiaramente non facciamo le corse in Vespa ma è per riportare un briciolo di tecnica in maniera rapida.
Un' altra delle prime regole che mi insegnò l' anziano vespista Mario, durante il mio secondo raduno, è di arrivare in curva con la marcia necessaria già inserita, onde evitare di trovarsi in piega con la marcia che non vuole entrare e perdere quindi la forza centrifuga che bilancia il nostro angolo di piega. Non è una regola ferrea, ma è adatta soprattutto ai principianti che ancora non hanno piena conoscenza del cambio della propria Vespa!
Buona guida a tutti
Matteo mpfreerider