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Mi preoccupa molto il fatto del miscelatore, aprendo ho trovato un pò l'inferno dentro quel motore. L'impressione guardando la camera ed il cielo del pistone (10 mila km dal cambio fasce e controllo tolleranze in rettifica) e che stessi girando grasso, per scrupolo ho verificato la tenuta dei cuscinetti lato frizione e volano e tengono ancora bene, l'unico che sembra abbia ceduto è quello del mozzo ruota (che monta un cuscinetto classico senza protezioni quindi ingrassato dall'olio cambio) , il miscelatore invece l'ho trovato strano, manca una rondella di spessoramento molla/ingranaggio, il tirante funziona bene ed il tutto è ben lubrificato, ma non vorrei avesse davvero fatto qualche scherzetto a questo punto. Non sò più cosa guardare per capire cosa abbia causato quella scaldata disastrosa... Mi hanno regalato una SIP Road 2, credo utilizzerò quella e più in là vedrò di aprire lo scarico originale che conserverò gelosamente ! L'idea del carburatore PHBH mi è venuta proprio per sclero, oltre a dare sicuramente più coppia a tutti i regimi mi toglierebbe i problemi tra vecchio SI24, vaschetta e MIX, meno cose ci sono meno cose possono rompersi, sto pensando di eliminare il sistema di avviamento elettrico visto che il motorino vuole le spazzole nuove, il volano inoltre ha il perno dell'estrattore spanato (devo ringraziare il vecchio proprietario) l'ho tolto via con un grosso estrattore per primaria ducati (gioielleria USAG in acciaio) . Oggi vedo di caricare qualche foto per rendere meglio l'idea generale
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ma domandona...e se abbandonassi l'idea di revisionare il MIX e revisionare il carburatore 24G ...e passassi direttamente ad un 30 PHBH con collettore e soffietto malossi sarebbe così esasperata come cosa ? Considerando il fatto che ho praticamente grippato un cilindro impossibile da grippare potrebbe essere plausibile un problema con il miscelatore...
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...da cosa si capisce se un albero è da cambiare (stato della valvola a parte intendo) ?? per lavorato ad HOC si intende farne un serie pro W5 ? se il mio albero fosse ancora in condizioni ottimali da chi potrei mandarlo per un buon lavoro ?
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se mai dovesse servire, quale albero motore converrebbe montare (valvola rotante) ?? ho trovato il TAMENI "tipo originale" o il Pinasco "anticipato" se non addirittura il serie pro (worb5) allo stesso prezzo , qualche parere ?
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Dimenticavo il discorso gomme, ne ho provate troppe sopra la moto ed alla fine salvo le sportec M3 della metzeler (vecchiette ma gran gomma) , mi sono trovato bene solo montando delle rain, la mescola per uso stradale da asciutto permette di avere una gomma che và immediatamente in temperatura, di contro...avere una gomma con quel tasso di silicio che scalda immediatamente pur "mantenendo" la temperatura senza mai andare in eccesso...le consuma a vista d'occhio, in sostanza durano da natale a santo stefano.......ma l'effetto super attack è assicurato ! Le S1 le ho su uno Zip "muletto" sono buone gomme ma mal digeriscono i cambi di temperatura da asfalto estivo e tendono a cristallizzare parecchio, mi parlavano bene delle K58 heidenau (praticamente da neve...) o delle sawa racing (rain pure) , ma devo vedere a che percentuale di silicio arrivano, le aero che ho per adesso sono delle dirty rain (da fango) misura non da vespa il gommista mi ha odiato quando le ho fatte montare sui cerchi tubeless, hanno molto silicio e scaldano parecchio ma su asfalto liscio hanno un tassellamento che non è proprio il massimo, non cristallizzano neanche a pagarle, ma usandole "bene" nn durano più di 3000 km che su una vespa è un pò un controsenso, anche se poi costano 55 euro la coppia, c'ho fatto circa 1500 km, si comportano bene se piace la guida tendente al "traversato" , l'anteriore carica bene il posteriore non avendo "potenza" tende a raffreddare quindi lo perdi facilmente...ma mai nulla di non controllabile anzi, di buono c'è che entri in curva appunto a 7000 giri col dietro che slitta, dà l'effetto di "differenziale autobloccante" per intenderci, slitta ma dà ugualmente trazione, Sul bagnato prendo la macchina... Nella moto dopo essere impazzito per rivedere un "piccolo blocco" da 1078cc supercompresso 12:1 con pistoni forgiati (pistal) da 98mm e cilindri fatti ad hoc (rialesati, ricromati e t-shape) , albero lavorato (rialesato in modo aereodinamico nelle spalle...spezza olio) e ribilanciato, l'intera ingranaggeria alleggerita, volano da 850 gr, teste flussate, lucidate a specchio camera e condotti di scarico, spazzolati quelli di aspirazione, corpo farfallato flussato con iniettori a 12 fori, centralina rimappata al banco (circa 10 lanci...anche i parziali) e scarico "spaghetti style" .... risultato...116 cv e 11,5 kg/m di coppia al banco.......risultato ? usato due mesi e venduto per disperazione (adesso giustamente corre in supertwin) ...i pro ed i contro erano diventati equivalenti : NON RIUSCIVO A FARLO CAMMINARE IN STRADA SU DUE RUOTE ! capito l'errore sono sceso a cilindrate più "normali" (992) e lavorazioni meno esasperate, con la vespa sarà un pò lo stesso, inutile cercare il massimo potenziale del motore se poi deve camminare su strada, meglio puntare sull'erogazione della potenza, e renderla godibile ! Se poi consideriamo una vespa lanciata ai 120 da frenare perchè qualche imbecille panda munito ha deciso di non fermarsi allo stop...sono santi che scendono a bastonarti a colpi di cero della quaresima (quello da un metro e mezzo per chi non lo conoscesse) !
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Poeta....ti sto amando sappilo !!!!! valvola e albero stanno benone ma appena lo apro una controllatina da rettifica ci sta tutta ! ho una pompa da 16 che morde la pinza SIP con tubo in treccia giusto per nn avere strane dilatazioni, frena da dio fortunatamente (per quel che vale...visto l'impianto !!) almeno questo , per gli ammortizzatori ho quelli regolabili, sono stato cos' mmalato da fare il SAG dinamico ho iniziato ad aprire,domani con calma vedo di fare qualche foto ma la situazione è oscena ! la camicia del pistone è rigata su entrambe le parti...così come la canna del cilindro, in prossimità dello spillo, ho pensato di tirar fuori una candela color latte....invece....NERA...nerissima, con chiaro segno di scaldata al limite, ho guardato se magarai avevo sbagliato grado termico ma è la sua, stavo cercando il colpevole di tanto danno...ma così ad occhio...ho trovato il carburatore che pisciava benzina solo a guardarlo tanto è aperto...e cosa che non ricordavo affatto è che avevo già raccordato vaschetta/valvola/carburatore... Credo sempre più che sia stato un colpo di sfiga tra galleggiante che si blocca e qualche paraolio che ha ceduto (possibilmente lato volano...) ma continuando a controllare ho notato una strana deformazione della guarnizione sotto il carburatore, quindi possibilmente prendeva aria da più punti, ma ciò non spiega il perchè della candela nera, a meno che non sia stato un problema del tutto meccanico, si grippa anche per un piccolissimo decentramento dell'albero dovuto al deformarsi di un cuscinetto, aprendo spero si riesca a capire che cavolo è successo ! ho la possibilità di far rivedere il carburatore, lo lascio 24 o gli dò una rialesata in alto e faccio un 25,7 / 24 G ? (come si leva il beccuccio nel condotto del venturi ??) la vaschetta è stata modificata, ha un enorme foro e condotti lavorati ma nn ha la sede dello spillo rialesata per montare quello della cosa ammortizzato, vediamo se è fattibile come cosa !! Stessa cosa il condotto che collega al getto max, è da 2mm che stringe fino a 1,6 per la precisione (ho delle punte calibrate che uso per misurare le sedi degli anelli chiama valvola del desmo) , mai visto un lavoro del genere ! La marmittà è la sua originale, ripulita nel silenziatore (tolta la canna mitrata e la lana di vetro) , originale col 120 BE4 114 tirava (strillava) gli 8500 giri, col tachimetro oltre la linea dei 120 (da GPS poco sopra i 105) in pianura, andava benone ! il parastrappi ho quello con molle rinforzate del 200, ma posso sempre prenderne un altro (grazie per la dritta su DRT) , i silent block li avevo già cambiati durante il restauro (toglierli è stato un calendario toscano..) Tocca capire come revisionare il miscelatore a questo punto, perchè non sò più cosa guardare per capire cosa non ha funzionato Cambiando discorso non avendo niente di meglio da fare ho fatto giusto due controlli sul 172 malossi accoppiato con la testa MMW, lo squish è di 1,2mm e l'RC risultante è di 11.7:1 con guarnizione malossi, e 12,2 senza, il centraggio è qualcosa di spaventosamente preciso, gran bel lavorone su quella testa, soldi ben spesi solo solo per quanto pesa ! Come detto prima, ho verificato nuovamente la raccordatura tra carter e cilindro, e salvo un leggerissimo spigolo che si toglie in 20 secondi, il cilindro è praticamente P&P per come ci sta bene, addirittura ho notato che lo stesso spigolo è visibile anche con il cilindro originale !
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Graqzie per la dritta, quella di bagnarla non la sapevo proprio, con acqua o con olio miscela ? Ho iniziato a smontarla, e mi sto dedicando al carburatore, per puro caso ho ritrovato tra gli scatoloni il vecchio getto mai (100 BE4 110) che terrò gelosamente sta volta vista la rarità ! ho notato che il carburatore che ho è in parte lavorato nel condotto che và al getto max, ha una "fresata" di tipo conica che con punte calibrate ho notato essere da 2mm che stringe fino ad 1,5mm, strano perchè credo in origine fosse semplicemente da 1,5mm e nn credo che porti a chissà quali benefici questa conicità senza allargare completamente l'apertura finale, pensavo infatti di portarla ad 1,8mm , la vaschetta invece si presentava abbastanza bene, salvo un eccesso di "morchia ferrosa" a monte del filtro benzina fortunatamente, tanta da creare uno strato in fondo la vaschetta di almeno mezzo centimetro, credo a causa dei residui di ruggine nel serbatoio della benzina! Nulla di irreparabile Invece, se riesco vorrei un pò capire se è possibile recuperare la sua vecchia vaschetta invece di montare quella pinasco, se facessi rettificare il foro dello spillo conico portandolo alla grandezza di quello della vaschetta della vespa cosa (dei carburatori "pinasco"/spaco insomma) ?? è cosa facile da fare, che misura dovrebbe avere ? perchè ho notato che la vaschetta G del dell'orto è fatta nettamente meglio di quella spaco...
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è la primissima volta che apro un motore vespa, ma ho aperto tante volte motori ducati, ti ringrazio per la dritta ! effettivamente il dubbio mi assaliva guardando i due cilindri che salvo l'alesaggio sembrano identici come travasi (almeno alla base del carter) , per il cuscinetto ho risolto, errore del rivenditore che mi ha dato quello del PX normale, che già mi sembrava caro, quello del T5 costa ancora di più ma visto l'errore e la scontistica non ho pagato differenza (28 euro) almeno questo ! Sto cercando di capire come muovermi per aprire il blocco senza particolari "estrattori" dovrebbe aprirsi a colpi di martello di gomma per logica mentre per richiuderlo notavo appunto che il cuscinetto di banco lato volano è scomponibile boccola/cuscinetto ...mentre quello lato frizione entra direttamente per interferenza all'albero, mi toccherà creare un "arnese" che richiami l'albero motore al carter in modo da farlo entrare nel cuscinetto lato volano senza doverlo martellare ! Possibile poi che la camera di manovella venga tenuta insieme solo dalla guarnizione in carta ? se mettessi anche un pò di guarnizione liquida giusto per stare sicuri di non avere trafilaggi sarebbe una cosa tanto sbagliata ?
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Giusto per completezza del topic volevo dare mia impressione con GT originale gilardoni, 24/24 G con 120/Be4 e 114 di puntale (invece del 110) e scarico originale modificato (foro in una paratia + pulizia del silenziatore...o quello che ne rimane) , nessuna perdita in basso 8300 giri di 4a marcia e 106km/h di GPS (quasi 120 da tachimetro) , il motore ha poi scaldato per un malfunzionamento del carburatore, ma sono stati 15 mila km (circa 3 anni) molto divertenti molto probabilmente proverò la stessa configurazione marmitta col GT malossi e testa MMW (che tende a murare agli 8000 per via della compressione maggiore) , riguardo al carburatore ho deciso di "aggiornare" il suo 24/24 G originale con vaschetta galleggiante Pinasco (insomma la spaco del vespa cosa a buon mercato con spillo ammortizzato da 5,2) e rialesaggio del foro tra vasca e getto max da 1,5 ad 1,8mm , getto max 120/BE4 122 o 125 di puntale, raccordo il carburatore all'airbox (raccordato ai carter) e provo come và ma sono sicuro che andrà già bene
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al 99,9% hanno toppato col cuscinetto lato volano dandomi quello del PX. Riguardo ai carter, che qualcuno sappia il malossi 172 necessita di essere raccordato ai carter motore ? (giusto perchè ad occhio mi sembra che vada bene già così...al massimo tolgo qualche spigolo e bava di fusione...) Leggo spesso che bisogna anticipare a 14° dei 16 originali per far funzionare bene il T5 col malossi, ma per "anticipare" cosa si intende ? Sulla moto ho dovuto rifare l'intera mappa di accensione (anticipo) , sulla vespa come funziona ? con una brevissima ricerca all'interno del forum ho visto che spesso con la dicitura "anticipa l'albero" si intende proprio tagliarlo...nn vorrei trovarmi a far lavori di un certo spessore per la prima volta...qualcuno può brevemente darmi qualche delucidazione ?
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Questi sono i ricambi che ho preso, tralasciando il set guarnizioni ciò che mi interessa capire è se i cuscinetti sono quelli giusti, perchè ricordo che sul motore T5 c'era un grosso cuscinetto a rulli ? (può sempre essere che mi sbaglio)
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Si l'idea era proprio partita dopo aver visto in rete qualche "T5 classic" inglese, più che altro viste le condizioni dello "squadrato" posteriore, rifarlo sarebbe stato un problema, mi è già bastato dover risaldare parte dello scudo e le pedane che erano ridotte un colabrodo. Il motore invece si presentava bene, dopo averlo pulito e messo fasce nuove al pistone, partiva al primo colpo girando bello rotondo e liscio, revisionarlo era in programma ma visti i costi avevo preventivato di farlo in un secondo momento, ma la sfiga ci vede benissimo ed una negligenza di questo tipo va pagata (mea culpa !)
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Salve a tutti... purtroppo a causa di un malfunzionamento del galleggiante del sempre problematico 24.24 G (120 BE4 114) unito a qualche possibile paraolio che ha smesso di fare il suo dovere, la mia povera vespa (un T5 Elestart MIX del '87) a motore caldo ha avuto un pesante smagrimento sui 70km/h con conseguente grippaggio del motore, inutile tirare subito la frizione appena la ruota si è inchiodata...il motore ha "borbottato" per un pò ma dopo qualche secondo ecco arrivare la seconda scaldata e motore che si spegne impuntandosi leggermente, è poi ripartita e mi ha lasciato fedelmente a casa...ma una volta aperta per appurare i danni il cilindro risultava graffiato pesantemente ambo i lati dello spinotto, quindi motore da rifare Mi sono deciso ad aprire questo post dopo 2 anni di fermo perchè ho trovato abbandonato in uno scaffale di un ricambista piaggio un kit malossi 172 nuovo, pagato poco più della metà di ciò che si trova in rete ed ho estorto anche una testa MMW dedicata, quindi le possibilità di resuscitare questo vecchio motore si fanno più vicine... il motore in questione ha 45 mila km, ed una grippata, sarebbe un omicidio piazzargli sopra il nuovo GT e tornare a farla muovere, quindi ho deciso di aprire e revisionare l'intero blocco Sempre dal solito ricambista piaggio ho preso tutti i cuscinetti, paroli, guarnizioni, o'ring, che almeno teoricamente servono, cercando di non scordare nulla (esploso alla mano...) La configurazione finale dipende molto dai lavori che è possibile eseguire sul motore, monto il suo scarico originale ripulito per bene e con una paratia modificata che gli ha regalato buoni 500 giri in più in alto con un suono molto godurioso (cupo ma nulla di fastidioso ed assordante) , e monterà sempre il carburatore SI modificato meglio che si può (e sò già che che sarà complicato...) Qualsiasi suggerimento in merito è ben accetto Ps. allego qualche foto del prima (presa un attimo prima che finisse rottamata) e dopo il "restauro home made" (...diciamo poco conservativo) , spero che i puristi del T5 non me ne vogliano troppo per lo scempio (a mia discolpa...le manopole le ho poi cambiate con delle tomaselli pro grip)