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Tutti i contenuti di Kaliningrad
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Getti otturati forse, magari revisiona il carburatore.
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A mio avviso tutto nella norma, però una lavatina al carburatore la darei.
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Gruppo di Vespe in località Vardabè a Predazzo, 1957 (dalla pagina FB "L'evoluzione storica delle Dolomiti")
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Benvenuto anche da me e parlaci della tua Vespa!
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Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
^ sì tutto a posto ora, grazie Gg! La prova candela la faccio tra 100 km quando ne saranno passati 1000 dal cambio delle fasce. -
Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
Strano ma vero: col 102 il motore gira come un orologio anche alle piccole aperture! Per cui rimontato anche il corretto getto del minimo 48/160 e lasciata la ghigliottina 01. -
Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
^ Grazie Gg! Per quanto riguarda il punto 1, la candela è sicuramente a posto. L'anticipo (punto 2) bisogna effettivamente che lo porti a controllare con la strobo (che non ho e che comunque non saprei come usare). Al prossimo smontaggio del carburatore per pulizia, reinserirò sicuramente la ghigliottina 11 per valutare le differenze di comportamento (punto 3). Oggi provo in ogni caso a mettere il getto da 102 al posto del 104 per vedere se il motore risponde in modo diverso alle piccole aperture (in teoria non dovrebbe ma non si sa mai). -
Se non è la stessa Vespa, allora significa che furono creati diversi modelli da competizione. Sarebbe interessante conoscerne la storia: avete altre informazioni da condividere?
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Questa? 🔧⚙️ Soprannominato dai collaudatori del Reparto Sperimentale il “Gobbo”, questo tipo di veicolo fu costruito all’inizio del 1948 in tre esemplari, partendo dalla base della nuova Vespa 125, che stava per essere lanciata sul mercato. 🔥Questi esemplari si distinguevano a colpo d’occhio anche per una caratteristica che sarebbe divenuta una costante delle successive Vespa da corsa: un serbatoio dalla capienza maggiorata, che prolungandosi verso l’anteriore permetteva al pilota una guida quasi motociclistica, migliorando sensibilmente l’impostazione, soprattutto in curva. 🅰️La Corsa tipo A poteva essere equipaggiata sia con motore 98 che con motore 125, a seconda della categoria di competizione: tra il febbraio e il maggio 1948 il Reparto Sperimentale realizzò undici motori tipo Corsa 98 cc e altri undici nella cilindrata 125.
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Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
Sì, esatto, con la 01. Le foto sono veritiere. Effettivamente la 11 non è solo più larga, ma è anche più profonda. Ma, a tuo avviso, è plausibile che l'influenza della ghigliottina si senta già dalle minime aperture del gas? E il getto del massimo è ipotizzabile che si faccia sentire non appena girata di poco la manopola dell'acceleratore? -
Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
^ Ho cambiato la valvola perché il PX 150 Euro 0 montava la 01. Potrei farti una foto della 11, ma non vedresti le differenze con la 01 che è nel carburatore. A memoria la profondità dell'incavo è identica, quello della 11 è però più largo e quindi smagrisce un bel po' di più. -
Pubblicità anni '60:
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Affinamento carburazione PX 150 scatalizzato con marmitta Polini original
un topic ha aggiunto Kaliningrad in Officina Largeframe
A 40.000 km, dopo aver fatto una manutenzione più approfondita del solito (lappatura cilindro, nuove fasce, disincrostazione GT, lavaggio carburatore e filtro, ecc. ne ho parlato in un altro thread) mi trovo ora a dover affinare la carburazione. Allora, abbiamo un 150 originale del 2016 (ex Euro 3) col suo carburatore così configurato: 160-Be3-104 al massimo, 48-160 al minimo, ghigliottina 01 e filtro coi fori nel cuoricino. La vespa va in realtà benissimo a tutti i regimi: in particolare ai medi e agli alti ha molta potenza e coppia, reagisce prontamente al gas e sale di giri come da manuale. L'unico problema che non sono ancora riuscito a risolvere completamente è che, viaggiando con un filo di gas (attenzione: giusto un filo, diciamo solo il primo decimo di apertura dell'acceleratore, ma neanche) il motore spernacchia (balbetta, borbotta, tartaglia, singhiozza, scoppietta ... tutti termini utilizzati qui nel forum - e che mi sembrano tutti sinonimi - per descrivere il fenomeno), dopodiché, aprendo leggerissimamente di più il gas, la Vespa inizia a girare regolarmente. Se io non andassi mai con solo un filo di gas, non mi accorgerei neanche del problema, ma a me andare con un filo di gas, soprattutto nei rettilinei, piace veramente, con la Vespa che gira come un orologio e consuma poco. La cosa è piuttosto strana, in quanto in passato avevo già montato la marmitta Polini ma non avevo notato niente di simile: l'unica differenza tra prima e dopo è data dalla ghigliottina (avevo su la 11, ora la 01) e dal getto del massimo (da 102 a 104: il 104 lo tengo in realtà per il rodaggio delle fasce in modo da evitare scaldate, ma poi, fatta la prova candela, ripasserò eventualmente al 102). Dunque, il getto del massimo non dovrebbe influire alle minime aperture, giusto? La ghigliottina 01 ha un'unghiata meno larga della 11: può questa essere responsabile del tartagliamento? Pensando di no, mi sono concentrato sul getto del minimo e sulla vite titolo. Passando dal 48/160 al 45/160 non ho riscontrato differenze. Con questi due getti neanche avvitare o svitare la vite titolo ha dato cambiamenti apprezzabili (sì, cambiava il modo di prendere il gas, ma in marcia il fenomeno si ripresentava tale e quale). Oggi ho provato a mettere un 50/160. All'inizio la sentivo "impacciata" nel prendere giri, poi però, dopo aver scaldato bene il motore, ho smagrito molto (avvitando) la vite titolo e credo di aver trovato un giusto compromesso: il borbottio non è sparito del tutto, ma è sensibilmente diminuito. Detto questo, vorrei sapere se, a vostro avviso, montando un'altra ghigliottina potrei affinare ulteriormente la carburazione in modo da eliminare del tutto il problema, nel qual caso vorrebbe dire che l'unghiata della ghigliottina smagrisce effettivamente fin dalle minime aperture del gas, giusto? -
^ Siamo sicuri che sia una Vespa?
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et3 resta su di giri e poi autoaccensione
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Smallframe
Beh, non so se c'entri col problema che hai avuto, ma per il futuro ti consiglio di non fare mai lunghi tratti in discesa a gas chiuso perché così facendo arriva pochissimo olio in camera di manovella e rischi la scaldata (rischio molto minore nei modelli con miscelatore automatico che aumenta la portata dell'olio in funzione dei giri del motore). -
et3 resta su di giri e poi autoaccensione
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Smallframe
Il lungo tratto in discesa l'hai fatto a gas chiuso? -
^ Ciao, non c'è niente di cui vergognarsi ad avere bisogno del meccanico. Io stesso ho imparato qui dentro molte astuzie, di cui devo ringraziare diversi utenti e che sono riuscito anche a mettere in pratica. Per certi lavori, invece, benché abbia capito il modo di procedere, sento di non possedere sufficienti capacità e/o sufficiente "coraggio", per cui in caso di bisogno (ad esempio per tutto ciò che riguarda l'impianto elettrico o il freno a disco, per non parlare di cambio, frizione, cuscinetti e paraoli) mi rivolgerei senza ombra di dubbio a un meccanico ("di vespe", sperimentato, ammesso che sia ancora possibile trovarlo). Ora, nel tuo caso, per la regolazione dell'anticipo tutto ciò di cui hai bisogno è un estrattore per accedere al volano. In rete trovi dei video che illustrano chiaramente come bisogna fare (e francamente mi sembra che sia un lavoro abbastanza facile, dal momento che devi semplicemente allineare il volano facendo riferimento a delle tacche preimpresse sul carter). Detto questo, ti auguro che qualche tuo concittadino ti possa dare una dritta e segnalarti un bravo meccanico nella tua zona.
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Sostituzione fasce elastiche a titolo preventivo PX 150
argomento ha risposto a Kaliningrad in Officina Largeframe
Vi aggiorno su come è andata: Smontato il cilindro svitando i prigionieri con dado e controdado. Il pistone al di sotto delle fasce era pulito e lucido come nuovo. Il cilindro in perfetto stato senza alcuno scalino percepibile in corrispondenza dei due punti di dietro-front delle fasce. Mi sembra molto bene per un 150 con oltre 40.000 km reali. Ho quindi percorso la strada della lappatura/levigatura/smerigliatura/lucidatura (non so quale sia li termine corretto) con la spazzola di cui alla foto sopra, un'azione probabilmente superflua in quanto il cilindro recava ancora i segni della smerigliatura incrociata d'origine, vale a dire che tratteneva già bene l'olio sulle pareti. Ho quindi disincrostato la testa (ne aveva bisogno), il cielo del pistone (appena un velo nero venuto via bene), sostituito le fasce dopo averne pulito le sedi (per inciso: le vecchie fasce sembravano ancora come nuove e il mantello del pistone ancora quasi immacolato, prova che facevano ancora bene tenuta ) e disincrostato la luce di scarico (questa aveva stranamente un duro grumo di carbonio solo su un lato: niente né sopra né sotto né sull'altro lato: è normale?). Smadonnato per rimontare il cilindro (la prossima volta, se ci sarà, userò l'altro sistema). Reinserito i prigionieri usando frenafiletti blu. Rimesso la marmitta Polini. Adeguato i getti del carburatore (vecchia configurazione euro 0 però con 104 al massimo: eventualmente riscenderò a 102 dopo prova candela) e sostituita la ghigliottina. Messa in moto, il motore fa un po' troppo rumore di scarico: non ricordavo la Polini così fastidiosa: o forse mi ero abituato troppo al suono ovattato della marmitta USA? Più che altro la vespa sembra avere certi vuoti e tartagliamenti in basso (sviterò ulteriormente la vite "dell'aria"), ma dai medi in su tira che è un piacere. Per qualche centinaio di chilometri ovviamente non la tirerò troppo, in attesa che le fasce si assestino bene. Invece, se il rumore continua a darmi fastidio, potrei anche prendere in considerazione l'acquisto d'un padellino "originale" (sperando di cadere in un esemplare di buona qualità, non come quello che comprai per la 200 che quasi non montava). Grazie ancora dei consigli. -
Io ho invece letto che è la parte lunga del filetto che va nel carter. Così erano i miei di origine quando li ho smontati e così li ho anche rimontati.
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Aiuto problema con portapacchi posteriore PX 125
argomento ha risposto a Kaliningrad in Vespa Faidate
OK adesso si capisce. Se riesci a fare qualche foto del punto in cui il portapacchi s'inserisce nella chiusura del sedile e della chiusura stessa si dovrebbe capire dove e come esso interferisce impedendo al sedile di chiudersi. -
Aiuto problema con portapacchi posteriore PX 125
argomento ha risposto a Kaliningrad in Vespa Faidate
Cortesemente puoi riscrivere il messaggio nella tua lingua madre qualunque essa sia? Dalla traduzione data non si capisce molto bene. -
Non si riesce a rimuovere le proprie vecchie foto. Per cui o l'abbonamento "spazio illimitato" o server esterno. Proviamo per cominciare col server esterno per vedere se funziona .... PS: no, non funziona .... PS2: sì, funziona, ma occorre selezionare la corretta modalità d'incollaggio
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^ Grazie, ora provo.
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Aggiorno per dirvi com'è andata a finire. Ho provato con varie punte, da sopra e da sotto, anche scaldando preventivamente con phon da carrozziere, lasciando a bagno nello svitol. Per un mese (non sto scherzando) ogni sera foravo (tentavo di forare) per una buona decina di minuti. Ovviamente mi ero procurato le punte più dure esistenti e in varie misure. Alla fine, ormai era quasi Natale, mi sono reso conto che non solo non ero riuscito nel mio intento, che era quello di "agganciare" dall'interno il moncone sì da costringerlo a svitarsi, ma avevo anche allargato eccessivamente il foro andando ad intaccare la sede sul manubrio. Preso da disgusto ho lasciato tutto com'era e non ho più usato la Vespa finché, pochi giorni fa, ho montato dei nuovi specchietti "esterni", cioè con staffa fissata sulla parte inferiore del manubrio. La mia preoccupazione era che il moncone rimasto in sede impedisse alla nuova vite da sotto di penetrare a sufficienza nel foro. Così infatti è stato. Ho risolto spessorando sia sopra che sotto la staffa e per ora tiene. Tra parentesi i nuovi specchietti della FAR utilizzabili a destra e a sinistra (metto il link perché non posso più caricare foto avendo finito lo spazio) sono molto più belli rispetto alle due antenne di serie che spuntano da dentro il manubrio. Ultimo problema non ancora risolto, ma in fase di risoluzione, è la staffa dello specchietto destro, troppo corta per le versioni, come la mia, con il freno a disco idraulico. Ho ordinato in Germania una staffa più lunga che mi dovrebbe arrivare in settimana. Vespa lavata e via andare .... https://www.scooter-center.com/de/spiegel-far-rechteckig-mit-lenkerhalter-vespa-v50-special-trapez-pv125-et3-rally-sprint-px-super-ts125-gt125-gtr125-gl150-ss180-rechts-oder-links-verwendbar-e2-e-pruefzeichen-chrom-3331914?number=3331914