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Dopo vari tentennamenti, avrei deciso di affidare la mia vespa ad un meccanico per una revisione/elaborazione. Sono infatti stufo di vedere il motore sempre imbrattato di olio/miscela e combattere quotidianamente con tanti problemini mai risolti a dovere dai meccanici che finora ci hanno messo le mani. In verità mi piacerebbe cercare di intervenire da solo, anche contando sul vostro aiuto :Ave_2:, ma mi rendo conto di non avere l'esperienza e, soprattutto, il tempo necessario a farlo. Oltre ad alcuni lavori di carrozzeria (pulitura e verniciatura dell'interno scocca in zona attacco ammortizzatore) vorrei far aprire il motore motore per una revisione completa (base carburatore da cui trafila miscela, controllare la crociera, sostituire tutti i paraoli ecc) e con l'occasione per completare l'elaborazione iniziata con il GT 215 Pinasco montando albero corsa lunga, lavorando i carter ecc. Purtroppo nella mia zona non conosco meccanici davvero in gamba ed esperti di vespe: alcuni amici me ne hanno consigliato uno al quale però dovrei spedire la vespa, affidandogliela per una decina di giorni. Come posso fare per tutelarmi e non correre rischi che circolando con la mia vespa faccia qualche danno e la responsabilità ricada poi su di me? Tolgo la targa? Oppure devo necessariamente mandargli solo il motore e fare i lavori di carrozzeria qui in zona? Grazie dei consigli :mah::ciao:
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[ma averlo visto inczto come una bestia, è come mastercard, non ha prezzo (io ovviamente lo punzecchiavo ogni volta che lo vedevo) :Lol_5: :risata:
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Diceva il grande Totò: se minchiate è quello che penso io, allora le minchiate le dici tu e.......... Qui ci si scambia opinioni e si cerca sempre di farlo evitando intolleranza e cattiva educazione.
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Giusta osservazione MrOizo! Inoltre, Etoplasma dice di aver montato lo spessore da 1,5 mm SOTTO il cilindro, e non sopra come avrebbe dovuto. Così ha ridotto la lunghezza del cilindro nella parte inferiore di 1,5 mm che vanno aggiunti ad altri 1,5 mm in più di corsa inferiore del pistone. In tal modo il pistone non potrebbe interferire addirittura con il bordo inferiore del cilindro?
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Ah, non c'è che dire, in Pinasco hanno fatto davvero un bel lavoro!:noncisiamo: Se, come sembra, la causa del disastro :orrore: risiede nella debolezza del pistone, c'è da riflettere seriamente sulla fama di affidabilità di questo GT! :nono::noncisiamo:
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Piccola premessa: ho già detto che a me la GTS 300 non dispiace. Ritengo che per la sua linea e per alcune altre caratteristiche sia molto migliore rispetto ai tanti orribili plasticoni che affollano le nostre strade. Allo stesso tempo penso però che la Piaggio avrebbe dovuto continuare a produrre anche il PX, cioè l'ultima VERA vespa come noi la conosciamo, con le marce, con la ruota di scorta ecc. Ma, badate bene, non per uno stupido sentimentalismo, ma per una precisa logica di mercato: la PX avrebbe infatti sicuramente aiutato le vendite di tutti gli altri scooter. Da appassionato di vetture fuoristrada, voglio fare un esempio per spiegarmi meglio: quando una casa produce un modello che nel tempo è diventato una icona (vedi Defender per Land Rover, Wrangler per Jeep oppure classe G per Mercedes) lo ammoderna laddove necessario, ma difficilmente lo snatura completamente. Infatti, anche se con il passare del tempo questo modello perde inevitabilmente in alcuni aspetti quella superiorità tecnica che ha contribuito a creare il suo stesso mito, esso mantiene comunque una funzione importante: serve a rimarcare la differenza tra la casa automobilistica (o motociclistica) che HA UNA STORIA, e quella invece che questa storia non c'è l'ha! E questo a prescindere dai volumi di vendita che quel modello riesce a fare. Ovviamente bisogna poi produrre anche altri veicoli più moderni e/o più modaioli, ma il mito non si tocca! Per questo motivo, ben vengano gli scooter automatici tanto richiesti dal mercato, ma io avrei comunque mantenuto in produzione anche la PX che, anche se acquistata solo da pochi appassionati (e questo è tutto da dimostrare) avrebbe sicuarmente contribuito positivamente all'immagine della Piaggio.
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Certo, bisognerebbe accorciare un pelino la 3° e un pò di più la 4°, compensando poi con una primaria più lunga. In tal modo manterresti invariato il rapporto finale della 4°, ottenendo un bel cambio ravvicinato! Come contropartita avresti però un maggior lavoro della frizione a causa dei primi due rapporti più lunghi. Mah,.......forse non ne vale la pena. :ciao:
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Sono d'accordo!
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In molte discussioni sento parlare di 4° corta, utile ad eliminare l'eccessiva caduta di regime rispetto alla 3°. Giudico l'argomento molto interessante perchè sarebbe davvero bello poter avere sulla vespa una cambio con rapporti ravvicinati, tipo quello di molte moto. Certo, con soli quattro rapporti questo significherebbe avere una 1° troppo lunga oppure una 4° troppo corta........ma lasciamo un attimo da parte questo problema. Il dubbio che ho deriva dal fatto che sulla mia PX 200 del 1997 il salto da 3° a 4° è evidente, ma mi sembra altrettanto evidente quello tra 2° e 3°. Questo lo noti chiaramente percorrendo una tipica stradina di montagna, quando si è costretti a tirare al massimo la 2° prima di mettere la 3°. Oltre alla 4°, non esiste anche una 3° un pelino più corta?
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Sinceramente anche a me non dispiace come linea. Certo, sono d'accordo con chi dice che non è più una VERA Vespa, cioè con cambio manuale, ruota di scorta ecc. Ma, sicuramente, tra gli scooter automatici è il migliore, sia per linea che per le dimensioni che non sono eccessive, sia per il fatto è l'unica ad avere la scocca in metallo. Ma vedete invece quanto sono orribili i vari plasticoni? Sembrano astronavi di Goldrake!:orrore:
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Salvo imprevisto, sarò in Salento la settimana di ferragosto. Stò ancora scegliendo il punto dove fermarmi a dormire: sono indeciso tra Hotel Victoria a Gallipoli oppure Villaggio Il Valentino a Castellaneta Marina. :mrgreen::ciao:
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Esatto, il progetto della Porsche (356) deriva proprio da quello del Maggiolino. Che io sappia, sul Maggiolino si può montare senza troppe modifiche il motore Porsche 4 cilindri boxer. Sai che divertimento!:mavieni::ciao:
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Io con la Sito Plus mi sono sempre trovato bene: quando avevo il GT originale dava solo un pelino di allungo in più senza alcun problema in basso. Adesso, montata con il GT Pinasco in corsa corta, ho ottenuto un motore tutta coppia ed elasticità. Credo che il rendimento della Sito Plus sia a metà strada tra il padellino originale ed una espansione più spinta. Unico difetto: la rumorisità che in alcune situazioni è davvero eccessiva. :ciao:
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Confrontando i due tipi di testata è davvero impressionante vedere quanto siano diverse tra loro.:orrore: Ora, delle due l'una: o in Pinasco hanno calcolato male la prima testata facendola con una cupola esagerata, oppure è la seconda ad essere sbagliata con una banda di squish troppo larga. In ogni caso, qui c'è qualcosa che non quadra!! :noncisiamo::nono:
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Sicuramente Calabrone, esistono esercizi di potenziamento/allungamento muscolare veramente efficaci per la nostra schiena. Spesso però non è neanche necessario fare grandi sforzi e/o sacrifici, basta semplicemente correggere le cattive abitudini causa esse stesse di tanti problemi fisici. E, giustamente, questo è sempre valido, non solo quando si và in vespa! :mrgreen::ciao:
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Io ti consiglierei di evitare la fascia e di sforzarti invece a tenere la schiena dritta, o meglio, arcuata entro i limiti fisiologici. Devi cercare di contrarre i muscoli addominali e lombari quel tanto che basta ad evitare una eccessivo inarcamento della schiena. All'inizio ti sembrerà una cosa innaturale ed eccessivamente faticosa, ma così facendo i muscoli col tempo si rinforzeranno, e tutto diventerà assolutamente naturale. Acquisirai una postura più eretta, con grandi benefici per la salute della tua colonna vertebrale. Prova...... :mrgreen::ciao:
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Se tutto va bene, una settimana in giro nel Salento in vespa io e mia moglie. Poi un'altra settimana in Versilia, questa volta con figli e senza vespa. :mrgreen::ciao:
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Ciao tekko, io monto il GT pinasco P&P, con albero originale corsa 57 e nessun lavoro ai carter, carburatore SI24 con filtro T5 e getto max 125, marmitta Sito Plus, anticipo a metà tra A ed IT. Per quanto riguarda la misurazione dello squish, ho misurato la larghezza della banda che adesso, dopo il lavoro di riduzione fatto dal tornitore, è addirittura al di sotto dei 10 mm (siamo infatti a circa 9,5 mm). Ciao
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Dai ragazzi, credo proprio che stiamo andando a fondo del problema e abbiamo buone speranze di svelare finalmente il mistero! :mrgreen::ciao:
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Non sò come fare a spiegarti............:mah:
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A me invece batte ai bassi e medi regimi solo quando apro tutto il gas. Se vado leggero con l'acceleratore il battito è davvero minimo. Anche io sono riuscito ad attenuare il problema lavorando la testata (banda di squish ridotta) ma, soprattutto quando il motore è ben caldo, il battito si sente ancora. A questo punto, vista la diffusione del problema, farei però la domanda inversa: ma c'è qualcuno che monta il Pinasco 215 senza avere alcun problema di battito in testa?
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Io invece vorrei risolvere il problema del battito in testa ai bassi e medi regimi a gas tutto aperto. Ho cercato sul sito Pinasco, ma questo copricarburatore non l'ho trovato.
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Quoto al 100%::quote: 1) sono riuscito ad eliminare il fastidioso buco di carburazione ai medi solo con il montaggio del filtro T5 abbassato. Prima avevo provato lavorando sui getti, sulla carburazione ma non c'era stato niente da fare. 2) anch'io non capisco come questo coperchio del carburatore possa elimininare il battito in testa del Pinasco: se funzionasse ne sarei ben felice e lo comprerei subito. Ma è un nuovo prodotto della Pinasco?
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Complimenti per il giro e per le foto. davvero posti bellissimi!! :mrgreen::ciao:
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Con piacere James, ti invio anc'io il cellulare in PM.