Da bravo tarantino quale sono, vi segnalo che trovate a Crispiano, sempre in provincia di Taranto, un incrocio con gli stessi cartelli!
Mi viene da pensare che sia un fatto tradizionale, ma non ne sono certo: se la parola "cimitero" deriva dal greco "koimeterion", che vuol dire "dormitorio", la via che conduce ad esso non può che essere un passaggio verso il paradiso!
Se quest'estate avessi avuto con me la macchina digitale, vi avrei scattato una foto a Merì, in provincia di Messina, dove c'è ad un incrocio la svolta sia per il cimitero che per una frazione chiamata Femminamorta!
E sulla Casilina, in provincia di Frosinone, c'erano molti cartelli pubblicitari: "Mobili Fava, Sora" (i toscani capiscono... )