Quoto Qarlo, il miglior modo per iniziare è recuperare un pò di scarti da qualche fabbro al costo di pochi euro, o pezzetti pieni, tipo bacchette quadrate da 10 mm x 10 mm o profili a L, T o scatolari dello spessore minimo di almeno 2 mm. Il consiglio che posso darti è sempre di partire con profili quadrati, lascia stare per il momento lamiere o profili tondi.
Accosta due pezzetti della medesima misura e comincia col fare saldature dritte e piane come primo step, quando poi avrai un minimo di abilità ti puoi impegnare su saldature ad angolo, circolari e via dicendo. La maschera aiuta molto ma non è essenziale, quello che è essenziale invece per cominciare è la comodità, cerca sempre di mettere i pezzi da unire in morsa e per i primi tentativi cerca di avere un buon appoggio per il gomito. Un saldatore esperto ti dirà che il gomito non lo devi mai appoggiare ma credimi, imparare a saldare a elettrodo senza appoggiarti con il gomito è quasi impossibile, ti serve conoscere la macchina e affinare la precisione sul polso e ovviamente per quest'ultimo fattore avere il braccio appoggiato e comodo aiuta molto a ridurre movimenti che porterebbero ad un cordone disomogeneo o peggio all'incollarsi dell'elettrodo sul supporto.
Gli elettrodi parti con quelli da 2,5 mm che sono la via intermedia che con un corretto amperaggio e una buona mano saldano pressochè tutto, evita assolutamente i 3,2, utilizzabili praticamente su profili molto spessi e gli 1.6 che proprio per l'esiguo diametro bruciano molto rapidamente (e devi già avere un buon manico) e specialmente da nuovi (quindi da 300 mm di lunghezza) se non hai la mano ben ferma tendono a sbacchettare in punta. Per il resto è solo questione di tempo e specialmente tanta esperienza.
Ah, ultimo consiglio... Se sei alle prime armi, procurati qualche patata da affettare e metterti sugli occhi per la notte che con qualche fiammata di quelle giuste ti sembrerà di avere gli occhi pieni di polvere di vetro...