il funzionamento alternato è normale, è stato fatto così in modo che la potenza assorbita dalle lampade sia continuativa (10W avanti o dietro invece che 20W contemporanei); per la spia non rimane altro che verificare il corretto collegamento dei fili sotto il nasello e nel commutatore.
se non hai più nessun filo dell'impianto originale, devi mettere i fili secondo lo schema elettrico, non c'è altro modo, il fatto che hai un accensione diversa non vuol dire nulla, se usi i fili giusti.
da che ho memoria, devi alimentare il filo blu, che è quello che fa funzionare impianto frecce, però forse ti potrebbe dare fastidio il suo diodo di regolazione originale, che è in fianco all'intermittenza, serve fare delle prove.
putroppo ho solo la cartella del 1985, per quello che vedo altri colori corrispondono anche a quelli menzionati nel 1983, come i rossi, il verde met, e il fjord met. ma non mettono per quale modello sono usati.
Io ho una cartella colori generica piaggio del 1985, come colore pastello azzurro mette il codice 420 e anche olimpic P8/2.... più scuro sul blu c'è azzurro cina P8/1... non sono specifici PK ma di sicuro erano usati in quella data, dovresti vedere se li trovi online.
trova uno statore di PK XL, poi unisci i fili giallo e blu e mettici il regolatore dell XL, hai bello che fatto il tuo impianto a 12V ma devi cambiare anche il clacson.... però non ricordo se va fatta una modifica ai comandi sul manubrio.
EDIT: il filo verde è quello che fa l'accensione del motore (bobina) non è bello che lo usi per altre cose.
sono d'accordo che sia più sicuro, infatti anche io sul PK50 ho montato un fanale con stop funzionante, ma per fare un lavoro fatto bene ho dovuto stravolgere l'impianto elettrico e non riuscirei a spiegarlo qui, però odio l'ignoranza arrogante degli adetti di settore che ti obbligano a fare un lavoro che in realtà non serve.
sono basito dalle risposte sul forum della municipale, ma dove lo hanno visto che uno reimmatricola una vespa anni 70 e gli mettono le frecce, la solita ignoranza arrogante.
da notare però che i manuali officina PK sono degli aggiornamenti non comprende quello che è spiegato sulla versione precedente, in questo caso Primavera/ET3.
io invece minaccerei una bella verifica dell'officina da parte della motorizzazione, perché le regole valgono per tutti e non esiste che devo montare uno stop su un mezzo che non deve averlo !!!
Se monti lo stop quando no previsto si abbassano le luci quando freni, sai che bella cosa, la PKXL lo aveva si ma tutto l'impianto è diverso e progettato anche per quello.
potrebbe essere, anche perché in ogni caso la 50 non ha abbagliante e anabagliante, ma solo la posizione (siluro da 15W) e l'anabbagliante (bulbo da 15W), questo anche perché il codice della strada prevedeva l'uso dell'abbagliante solo oltre i 50 Km/h, velocità non raggiunta di serie dai ciclomotori che quindi ne erano sprovvisti.
ma veramente la PK 50 S non ha la spia delle luci.... quella sul manubrio è la spia ABBAGLIANTI e funzionante solo sul PK 125 che ha la doppia luce, in origine sulla 50 non c'è la lampadina ma un tappo.
a dire il vero le serrature erano optional
citazione depliant epoca:
Per gli sportelli delle sacche laterali e del bauletto e per la chiusura della sella è disponibile un kit di blocchetti serratura con unica chiave ed applicabili a richiesta.
ri rispondo per quello che non hanno detto gli altri, le manopole che hai messo nel primo post sono le originali della tua PK, mentre per la sella "turismo" dovrebbe essere quella del PK125.
si, basta montare tutto il gruppo di pescaggio dei primi PK, che poi è identico a quello special/primavera/ET3, l'unica cosa che cambia è la forma della bacchetta, più squadrata su PK.
per avere una presa 12V su PK50S devi fare qualche modifica un pò in tutto l'impianto elettrico, perché così come progettato quando frecce e luci sono spente l'impianto viene messo in corto verso massa, quindi senza eliminare questo funzionamento non riesci ad ottenere la 12V, senza contare che anche il diodo regolatore andrebbe sostituito perché troppo debole a gestire cose extra.