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Inviato

Ciao ragazzi qualcuno mi sa dirire il perché quando freno con l'anteriore mi traballa tutto? Pensavo fosse un problema di forcella allentata ma invece è ben fissata......puo' essere il tamburo o altro?

 

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Inviato

Se affonda molto e tocca il parafango allora traballerai parecchio. Per me andrebbe cambiato l'ammortizzatore. Il tamburo di solito se si usura più che traballare non frena proprio...

Inviato

Ma l'ammortizzatore e' nuovo di quelli regolabili rinforzati della bgm però non ho cambiato la molla

 

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Inviato

Non saprei per la molla, ma se l'ammortizzatore é nuovo allora forse sono il bullone e la ghiera sotto il manubrio, quelle che stringono il canotto. Prova a vedere se c'è molto gioco del canotto.

:ciao:

Inviato
Ciao ragazzi qualcuno mi sa dirire il perché quando freno con l'anteriore mi traballa tutto? Pensavo fosse un problema di forcella allentata ma invece è ben fissata......puo' essere il tamburo o altro?

 

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"Traballo.... stanco e sfinito, chiamarlo lavoro è ironico, manco gli schiavi... ma sempre meglio che traballare per gambe cedevoli di natura o peggio minate da mali insidiosi, traballo certo e l'ennesima pessima notizia mi condanna allo sbando ma pur traballando non crollo, giacchè sono uomo e la mia forza si misura non tanto dal peso che sollevo ma piuttosto dalla capacità di rimanere dritto e retto moralmente, cercando nell'orgoglio quell'ultima briciola di forza, un altro passo che mi tiri avanti sperando sia quello giusto e non mi rovini in terra meschinamente, allora non potrei che strisciare tirandomi dietro gambe non più traballanti ma inutili, senza la possibilità di guardare il mondo all'altezza giusta si rischia di fare cose ingiuste, il giusto invece, incede magari lento ma sicuro e se le gambe un poco gli cedono, il carattere le sostiene.

Certo... nascondere le proprie debolezze è sinonimo di falsità... ma se sei ancora in piedi e credi nel domani, la tua speranza si trasforma in certezza o perlomeno in lotta, un uomo deve saper lottare, anche se il suo nemico prevarrà, anche se le gambe tremano e cose terribili non fanno che appesantire il tuo fardello, un'altro passo mi basta per poter dire, mai rinuncia fu fatta, mai resa fu data,,,,"

 

 

 

La tua Vespa ha bisogno di una seria revisione alla forcella, se modello a puntine non basterà il solito ammortizzatore nuovo o un cerchio + dritto, inutile pur dare la colpa alle Gomme scadenti, potrebbe certo pur essere ma sarebbe troppo facile, troppa fortuna, di solito sono la gabbia e il cuscinetto del tamburo, di solito e solo sulle forcelle PXE, sulle ganci bassi ahimè serve anche la modifica a doppia gabbia a rulli sia sul tamburo che sul piatto ganasce e nel peggiore dei casi un perno vincolo oscillante tra stelo-braccio.....

 

 

"Eccomi.... vivo, ancora vivo! Sò che non dovrei, stò in piedi per miracolo e i dolori ancora mi lacerano nonostante le tante troppe droghe di cui mi nutro, le gambe traballano ma se sono qui oggi in futuro andrà certo meglio, mi piace sperare che il peggio sia passato ed ho comunque la forza per alzare la serranda del box, indossare un casco, forza per tenerla al semaforo e pigiare con il piede destro il freno a pedale, un pò meno per dargli di pedivella, ma mi dico tra me e me : "se non l'accendo con la pedivella è certo meglio lasciar perdere!", la Vespa sembra ascolti e stavolta non mi rincula di pedivella anzi docile e morbida parte con mezzo giro, insolito per un "vecchio mulo testardo", sono in sella cavolo, le forze sufficienti per circolare con normalità, il freno davanti stenta, maledetto stelo prima serie, ma nel nome della originalità mai monterò la forca da 20 sul senza frecce del 77!!!

Domani.... forse già fine mese potrò anche piegarmi per bene, magari sfilo piatto e tamburo e gli rifaccio le gabbie e cuscinetto, ma perchè no.... anche il gruppo ralla, che mi sà che il cuscinetto superiore la famosa gabbia a sfere del gruppo ralla l'ho montata al contrario, sì ha un verso seppur nessuno lo ha mai detto, cose che si scoprono così facendo e guidando....

Roma bellissima è schiarita da un sole insolito per essere ottobre inoltrato, anche l'aria è profumata, tutti parlano di allarme polveri sottili, ma è una menzogna, l'aria è pulita e profumata anche in centro, il naso più di una stazione di rilevamento sa dirti come sia.... tutto è bellissimo.... ma mi è difficile guidare.... queste lacrime di merd@ sarà allergia.... inutile mentirmi, per quanto grande la mia forza per quanto forti i colpi ricevuti, il casco celerà al mondo questa mia debolezza momentanea... in Vespa cavolo sono ancora in vespa....ok traballa davanti, ma non preoccuparti.... se non domani presto vedrai, basterà tirare giù tutto e dargli una buona revisionata... serve il ricambio giusto certo e un buon meccanico davvero che ti rimetta in strada!

Ora mi ri-tremano le gambe accidenti! Un fremito mi attraversa il corpo come una scossa incontrollata ma non mi allarmo.... avverto nell'intimo che non è debolezza, ma solo una scarica di vita che mi fulmina e travolge.... il vento mi carezza il volto, la vespa mi conduce sulle strade di sempre e in mente mi vengono stupide parole di un vespista certo migliore di me, dicevano: "davanti alla salita per quanto dura, scalo marcia e procedo!"....

 

cavolo se aveva ragione."

 

 

 

 

 

VESPISTI OLTRE.

Inviato
"Traballo.... stanco e sfinito, chiamarlo lavoro è ironico, manco gli schiavi... ma sempre meglio che traballare per gambe cedevoli di natura o peggio minate da mali insidiosi, traballo certo e l'ennesima pessima notizia mi condanna allo sbando ma pur traballando non crollo, giacchè sono uomo e la mia forza si misura non tanto dal peso che sollevo ma piuttosto dalla capacità di rimanere dritto e retto moralmente, cercando nell'orgoglio quell'ultima briciola di forza, un altro passo che mi tiri avanti sperando sia quello giusto e non mi rovini in terra meschinamente, allora non potrei che strisciare tirandomi dietro gambe non più traballanti ma inutili, senza la possibilità di guardare il mondo all'altezza giusta si rischia di fare cose ingiuste, il giusto invece, incede magari lento ma sicuro e se le gambe un poco gli cedono, il carattere le sostiene.

Certo... nascondere le proprie debolezze è sinonimo di falsità... ma se sei ancora in piedi e credi nel domani, la tua speranza si trasforma in certezza o perlomeno in lotta, un uomo deve saper lottare, anche se il suo nemico prevarrà, anche se le gambe tremano e cose terribili non fanno che appesantire il tuo fardello, un'altro passo mi basta per poter dire, mai rinuncia fu fatta, mai resa fu data,,,,"

 

La tua Vespa ha bisogno di una seria revisione alla forcella, se modello a puntine non basterà il solito ammortizzatore nuovo o un cerchio + dritto, inutile pur dare la colpa alle Gomme scadenti, potrebbe certo pur essere ma sarebbe troppo facile, troppa fortuna, di solito sono la gabbia e il cuscinetto del tamburo, di solito e solo sulle forcelle PXE, sulle ganci bassi ahimè serve anche la modifica a doppia gabbia a rulli sia sul tamburo che sul piatto ganasce e nel peggiore dei casi un perno vincolo oscillante tra stelo-braccio.....

 

 

 

"Eccomi.... vivo, ancora vivo! Sò che non dovrei, stò in piedi per miracolo e i dolori ancora mi lacerano nonostante le tante troppe droghe di cui mi nutro, le gambe traballano ma se sono qui oggi in futuro andrà certo meglio, mi piace sperare che il peggio sia passato ed ho comunque la forza per alzare la serranda del box, indossare un casco, forza per tenerla al semaforo e pigiare con il piede destro il freno a pedale, un pò meno per dargli di pedivella, ma mi dico tra me e me : "se non l'accendo con la pedivella è certo meglio lasciar perdere!", la Vespa sembra ascolti e stavolta non mi rincula di pedivella anzi docile e morbida parte con mezzo giro, insolito per un "vecchio mulo testardo", sono in sella cavolo, le forze sufficienti per circolare con normalità, il freno davanti stenta, maledetto stelo prima serie, ma nel nome della originalità mai monterò la forca da 20 sul senza frecce del 77!!!

Domani.... forse già fine mese potrò anche piegarmi per bene, magari sfilo piatto e tamburo e gli rifaccio le gabbie e cuscinetto, ma perchè no.... anche il gruppo ralla, che mi sà che il cuscinetto superiore la famosa gabbia a sfere del gruppo ralla l'ho montata al contrario, sì ha un verso seppur nessuno lo ha mai detto, cose che si scoprono così facendo e guidando....

Roma bellissima è schiarita da un sole insolito per essere ottobre inoltrato, anche l'aria è profumata, tutti parlano di allarme polveri sottili, ma è una menzogna, l'aria è pulita e profumata anche in centro, il naso più di una stazione di rilevamento sa dirti come sia.... tutto è bellissimo.... ma mi è difficile guidare.... queste lacrime di merd@ sarà allergia.... inutile mentirmi, per quanto grande la mia forza per quanto forti i colpi ricevuti, il casco celerà al mondo questa mia debolezza momentanea... in Vespa cavolo sono ancora in vespa....ok traballa davanti, ma non preoccuparti.... se non domani presto vedrai, basterà tirare giù tutto e dargli una buona revisionata... serve il ricambio giusto certo, che ti rimetta in strada!

Ora mi ri-tremano le gambe accidenti! Un fremito mi attraversa il corpo come una scossa incontrollata ma non mi allarmo.... avverto nell'intimo che non è debolezza, ma solo una scarica di vita che mi fulmina e travolge.... il vento mi carezza il volto, la vespa mi conduce sulle strade di sempre e in mente mi vengono stupide parole di un vespista certo migliore di me, dicevano: "davanti alla salita per quanto dura, scalo marcia e procedo!", cavolo se aveva ragione."

 

 

 

 

 

VESPISTI OLTRE.

 

Grandissimo!!!

Inviato
"Traballo.... stanco e sfinito, chiamarlo lavoro è ironico, manco gli schiavi... ma sempre meglio che traballare per gambe cedevoli di natura o peggio minate da mali insidiosi, traballo certo e l'ennesima pessima notizia mi condanna allo sbando ma pur traballando non crollo, giacchè sono uomo e la mia forza si misura non tanto dal peso che sollevo ma piuttosto dalla capacità di rimanere dritto e retto moralmente, cercando nell'orgoglio quell'ultima briciola di forza, un altro passo che mi tiri avanti sperando sia quello giusto e non mi rovini in terra meschinamente, allora non potrei che strisciare tirandomi dietro gambe non più traballanti ma inutili, senza la possibilità di guardare il mondo all'altezza giusta si rischia di fare cose ingiuste, il giusto invece, incede magari lento ma sicuro e se le gambe un poco gli cedono, il carattere le sostiene.

Certo... nascondere le proprie debolezze è sinonimo di falsità... ma se sei ancora in piedi e credi nel domani, la tua speranza si trasforma in certezza o perlomeno in lotta, un uomo deve saper lottare, anche se il suo nemico prevarrà, anche se le gambe tremano e cose terribili non fanno che appesantire il tuo fardello, un'altro passo mi basta per poter dire, mai rinuncia fu fatta, mai resa fu data,,,,"

 

 

 

La tua Vespa ha bisogno di una seria revisione alla forcella, se modello a puntine non basterà il solito ammortizzatore nuovo o un cerchio + dritto, inutile pur dare la colpa alle Gomme scadenti, potrebbe certo pur essere ma sarebbe troppo facile, troppa fortuna, di solito sono la gabbia e il cuscinetto del tamburo, di solito e solo sulle forcelle PXE, sulle ganci bassi ahimè serve anche la modifica a doppia gabbia a rulli sia sul tamburo che sul piatto ganasce e nel peggiore dei casi un perno vincolo oscillante tra stelo-braccio.....

 

 

"Eccomi.... vivo, ancora vivo! Sò che non dovrei, stò in piedi per miracolo e i dolori ancora mi lacerano nonostante le tante troppe droghe di cui mi nutro, le gambe traballano ma se sono qui oggi in futuro andrà certo meglio, mi piace sperare che il peggio sia passato ed ho comunque la forza per alzare la serranda del box, indossare un casco, forza per tenerla al semaforo e pigiare con il piede destro il freno a pedale, un pò meno per dargli di pedivella, ma mi dico tra me e me : "se non l'accendo con la pedivella è certo meglio lasciar perdere!", la Vespa sembra ascolti e stavolta non mi rincula di pedivella anzi docile e morbida parte con mezzo giro, insolito per un "vecchio mulo testardo", sono in sella cavolo, le forze sufficienti per circolare con normalità, il freno davanti stenta, maledetto stelo prima serie, ma nel nome della originalità mai monterò la forca da 20 sul senza frecce del 77!!!

Domani.... forse già fine mese potrò anche piegarmi per bene, magari sfilo piatto e tamburo e gli rifaccio le gabbie e cuscinetto, ma perchè no.... anche il gruppo ralla, che mi sà che il cuscinetto superiore la famosa gabbia a sfere del gruppo ralla l'ho montata al contrario, sì ha un verso seppur nessuno lo ha mai detto, cose che si scoprono così facendo e guidando....

Roma bellissima è schiarita da un sole insolito per essere ottobre inoltrato, anche l'aria è profumata, tutti parlano di allarme polveri sottili, ma è una menzogna, l'aria è pulita e profumata anche in centro, il naso più di una stazione di rilevamento sa dirti come sia.... tutto è bellissimo.... ma mi è difficile guidare.... queste lacrime di merd@ sarà allergia.... inutile mentirmi, per quanto grande la mia forza per quanto forti i colpi ricevuti, il casco celerà al mondo questa mia debolezza momentanea... in Vespa cavolo sono ancora in vespa....ok traballa davanti, ma non preoccuparti.... se non domani presto vedrai, basterà tirare giù tutto e dargli una buona revisionata... serve il ricambio giusto certo e un buon meccanico davvero che ti rimetta in strada!

Ora mi ri-tremano le gambe accidenti! Un fremito mi attraversa il corpo come una scossa incontrollata ma non mi allarmo.... avverto nell'intimo che non è debolezza, ma solo una scarica di vita che mi fulmina e travolge.... il vento mi carezza il volto, la vespa mi conduce sulle strade di sempre e in mente mi vengono stupide parole di un vespista certo migliore di me, dicevano: "davanti alla salita per quanto dura, scalo marcia e procedo!"....

 

cavolo se aveva ragione."

 

 

 

 

 

VESPISTI OLTRE.

Comunque ben illustrato complimenti

Inviato

Poeta...cavolo, nessun nome poteva essere più azzeccato...è sempre un piacere leggerti ma...

Quanto ci hai messo, onesto però, per scrivere questo messaggio:shock:?

No perché io per scrivere questo ci ho impiegato 5 minuti :frustate::mrgreen:

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